Exbo 2014, Save the date!

Exbo 2014, Save the date!

dic 09

Sabato 27 dicembre Exbo vi invita al suo appuntamento annuale, all’insegna del futuro e insieme con un richiamo al passato.
Al futuro perché si parlerà di “cittadinanza digitale, città metropolitana e partecipazione”, grazie alla collaborazione con la piattaforma Iperbole2020 e, come da tradizione, del Comune di Bologna.
Richiamo alle origini, perché grazie alla collaborazione coi nostri amici di Bolonobolo faremo una festa expat di Natale al bar del Mambo (e i nostri assidui collaboratori sanno che siamo nati proprio così, facendo feste di Natale).

Maggiori dettagli arriveranno nei prossimi giorni, ma consideratevi occupati il mattino del 27 se membri attivi di Exbo, al pomeriggio del 27 se interessati ad un atelier partecipativo per confrontarci insieme all’amministrazione su ciò che possiamo dare e ricevere in termini di servizi e collaborazioni sulla piattaforma Ipebole2020.. E alla sera per tutti, per chi arriverà con il cervello a mille per la giornata vissuta e per i curiosi, per tutti gli Expat e non, per fare festa.

La conferenza stampa di Exbo 2014 si terrà alle ore 12h del 23 dicembre presso il Comune di Bologna.

Un po’ di Exbo anche a Cannes!

Un po’ di Exbo anche a Cannes!

mag 24

Approda a Cannes quest’anno un corto prodotto dalla giovane bolognese Chiara Bernasconi, membro della nostra Rete.
Chiara rappresenta una seconda presenza femminile italiana, quindi, oltre a quella delle sorelle Alice e Alba Rohrwacher (rispettivamente regista e interprete di “Le Meraviglie”, l’unico film italiano in concorso) e di Asia Argento (nella rassegna “Un certain regard”). Presenta il corto “Stone Cars”, selezionato nella Cinéfondation (la cui Giuria è presieduta da Abbas Kiarostami). Il cortometraggio è stato scritto e diretto da Reinaldo Marcus Green, della New York University Tisch School of the Arts (USA (con Chiara nella foto)).

“Stone Cars” è ambientato nelle capanne di Khayelitsha township, una delle baraccopoli di Cape Town e tra le più pericolose al mondo. Girato con attori non professionisti, racconta una storia d’amore tra compagni di scuola. La sedicenne protagonista April dovrà, dopo un evento traumatico, prendere una decisione con cui vivrà per il resto della sua vita.

Il corto è ispirato a una storia vera, ma tratta di problemi e lotte universali, denunciando la violenza che colpisce le township sudafricane così come tutte le periferie povere del mondo. Soprattutto, “Stone Cars” è il racconto misurato e attento del delicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta, senza pregiudizi né giudizi.

“Il film è stato girato con un budget limitato raccolto grazie a un fundraising creativo, una vera co-produzione internazionale dove l’organizzazione di eventi tra Italia e USA è stata fondamentale,” dichiara Chiara Bernasconi, “parte dei fondi sono arrivati persino dalla vendita di marmellate biologiche prodotte sull’Appennino bolognese!” Bernasconi , membro della rete Exbo, vive tra New York, Bologna e Milano .

La selezione a Cannes è la prima occasione ufficiale di presentazione di “Stone Cars” in Europa, dopo vari festival americani, tra cui il Pan African Film Festival, Hammer to Nail Short Film Contest, Los Angeles Film Festival. Il film è stato anche selezionato per la distribuzione del famoso canale tv e online HBO.

Exbo 2013: programma dettagliato

Exbo 2013: programma dettagliato

dic 23

Vi aspettiamo numerosi all’incontro annuale di Exbo che si terrà venerdì e sabato prossimi.
Alcuni eventi sono ristretti ai membri e a coloro che desiderano impegnarsi nella rete (l’assemblea di venerdì pomeriggio e l’incontro di sabato mattina). Tutto il resto degli incontri e’ invece calorosamente aperto a tutta la cittadinanza, per permettere di conoscerci e confrontarci sulla storia di Bologna, patrimonio comune, e sul senso della cittadinanza, patrimonio del mondo che verrà.
Buone feste e a presto!

VENERDI’ 27 DICEMBRE, ore 10 ­ MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE
(Fornace Galotti, Via della Beverara, 123. Aperto a tutti. Ingresso per la visita: 3 euro)
Visita del Museo guidata dalla direttrice, dott.ssa Maura Grandi, e da Marinella Manicardi, coautrice del testo e dello spettacolo “La Maria dei dadi da brodo”‘ recentemente andato in scena all’Arena del Sole.
Nel momento in cui il tema del “lavoro” è centrale per tutto il paese,
ripercorreremo la storia produttiva della città di Bologna, osservando da vicino come e quante volte il nostro territorio è uscito dalla crisi poggiandosi sull’ingegno e la perseveranza dei suoi abitanti.

VENERDI’ 27 DICEMBRE, ore 15 ­ SALA CONSILIARE “Placido Rizzotto” DEL QUARTIERE SAN VITALE
accesso riservato ai membri della Rete e a coloro che ne fanno richiesta a info (at) exbo.org (vicolo Bolognetti, 2)
Incontro con Milena Naldi, presidente del quartiere San Vitale.
Milena, dopo varie esperienze all’estero (soprattutto a Londra), lavorando nel campo dell’arte
antica, torna e si dedica alla politica e all’amministrazione. Ci incontra per fare due chiacchiere sul suo percorso e su come vede Bologna da emigrata rientrata.
A seguire (16h30) ASSEMBLEA della rete e preparazione degli incontri
del giorno dopo. La presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini, si confronterà con noi sui progetti fatti e da fare.

VENERDI’ 27 DICEMBRE, ore 19 ­ Libreria TRAME,
(via Goito 3/C)
presentazione aperitivo del romanzo del bolognese Gabriele Cosentino “La partenza del boomerang” (ilmiolibro.it). L’autore ne parlerà con Margherita Bianchini.
Giovanni Vulcano, il protagonista del romanzo, è uno strano esemplare di cervello in fuga che rimane sospeso fra due mondi, diviso fra la ricerca di un futuro in America e un tormentato legame con l’Italia. Dopo un decennio passato a lasciare e a riprendere case, amici e amori, una malattia lo costringe a fermarsi, e a tornare a vivere con i suoi genitori. Grazie all’incontro con una pittrice sciamana intraprende un particolare percorso terapeutico che lo porta a scoprire le cause del suo nomadismo, a riappacificarsi con le sue origini, e a capire meglio il senso delle partenze, e dei ritorni.

SABATO 28 DICEMBRE, ore 11 ­ URBAN CENTER
(Sala Borsa, piazza Maggiore) accesso riservato ai membri della Rete e a coloro che ne fanno
richiesta a info (at) exbo.org
Incontro con Roberto Grandi e Matteo Lepore: a che punto siamo con il marketing territoriale?
Discussione sul nuovo brand di Bologna, sul progetto Exbo 2015 e sul progetto “ambasciatori”.
All’Urban Center è visitabile la mostra con i 500 loghi creati per il concorso di City Branding

E, infine, l’evento di chiusura, per aprire molti futuri dibattiti:

SABATO 28 DICEMBRE, ore 15 ­ URBAN CENTER
(Sala Borsa, piazza Maggiore) ingresso libero
Incontro con Andrea Morrone (costituzionalista dell’Università di Bologna), Stefano Manservisi
(DG Home Affairs dell’UE ­­­), Hayat El Youssoufi (Presidente del
Consiglio Provinciale degli Stranieri) e Antar Mohamed (autore, con Wu Ming 2, di “Timira”) per parlare di cittadinanza: fondamenti giuridici della cittadinanza, cittadinanza europea, ponte tra cervelli in fuga e seconde generazioni.

27, 28 dicembre 2013: incontro annuale di Exbo

27, 28 dicembre 2013: incontro annuale di Exbo

nov 30

Come ogni anno, sotto le Feste, i bolognesi di tutto il mondo si uniscono. Tra un piatto di tortellini e l’altro, ci ritroviamo per commentare il lavoro svolto durante l’anno, fare un’assemblea per programmare il tema (i temi) dell’anno a venire e per confrontarci con i compagni di viaggio abituali e con relatori eccezionali.

Quest’anno parleremo di cittadinanza, marketing territoriale e seconde generazioni. Tra qualche giorno sarà disponibile il programma dettagliato.

Ringraziamo già da subito per la disponibilità l’Urban Center e il Quartiere San Vitale. Il Comune di Bologna e la Regione Emilia Romagna per la curiosità che hanno sin dall’inizio della nostra storia nei confronti delle notre idee e anche la Ministra Cécile Kyenge, che non potrà essere con noi, come avevamo sperato, ma che ci ringrazia per il lavoro che vogliamo intraprendere, di creare un ponte tra cervelli in fuga e seconde generazioni. Giacché sempre di cittadinanza si parla. Un po’ stiracchiata dal mondo globale e dal nostro stile di vita nomade, ma è sempre cittadinanza.